Volume 15 - 10 Novembre 2017

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“Pazienti gravi”, attuale collocazione e dimissibilità da strutture comunitarie

Autori

OBIETTIVI

Definire le attuali modalità di utilizzo delle due Comunità, tipo A (alta protezione ed intensità riabilitativa) e tipo B (bassa protezione e minore intensità riabilitativa) dell’ASL-Novara, attraverso il confronto delle caratteristiche dei pazienti ricoverati nel gennaio 2016. Individuazione delle caratteristiche cliniche e socio-demografiche che permettono allo staff di ipotizzare una collocazione a protezione minore.


METODOLOGIA

Analisi cross-sectional delle variabili socio-demografiche, cliniche e di funzionamento (scala HoNOS, GAF, sistema VADO) nei pazienti ricoverati nelle due Comunità. Analisi del chi-quadrato per il confronto tra gruppi.


RISULTATI

Campione di 35 pazienti di cui 51.4% maschi. L’85.7% era celibe, con età media di 47.31 anni (±9.529). La durata media del disturbo era di 27.53 anni (±10.362). Il 37.5% era ricoverato nella struttura da più di 6 anni. L’85.7% risultava affetto da Schizofrenia ed il 20% era stato ricoverato almeno una volta nell’ultimo anno. Il 25.7% del campione presentava comorbidità per patologie somatiche. Il 42.9% godeva di tutela o amministrazione di sostegno e l’88.6% risultava invalido civile con percentuale superiore al 75%. Il punteggio medio della GAF corrispondeva a 36.83 (±13.747).

Nel confronto tra le due strutture, nella Comunità Tipo A prevalgono (p<0.05) pazienti più gravi rispetto a sintomi psicotici positivi (punteggi 3-4 all’item 6 della HoNOS) e con storia di problematiche giudiziarie (condanne o atti etero-aggressivi).

I pazienti per i quali è difficile prevedere soluzioni residenziali a minor protezione presentavano, in modo statisticamente significativo (p<0.05), punteggi più gravi negli items 10 (relazioni sociali) e 11 (autonomia nella vita quotidiana) della scala HoNOS, e punteggio GAF inferiore a 30.


CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE

I ricoveri in struttura comunitaria a lungo termine rappresentano una realtà clinica molto frequente (1). Le caratteristiche socio- demografiche del campione sono sovrapponibili ad altri studi nazionali (2). Nel nostro campione è maggiore la durata del ricovero. Il campione presenta alti livelli di disabilità, che in letteratura risultano correlati alla necessità di permanenza in struttura (2).


BIBILIOGRAFIA

1) De Girolamo G et al,(2002) Residential care in Italy: a national survey of non-hospital facilities. British J. of Psychiatry 81: 220-25

2) De Girolamo G et al,(2014) Is psychiatric residential facility discharge possible and predictable? A multivariate analytical approach applied to a prospective study in Italy. Soc Psychiatry Psychiatr Epidemiol 49: 157-167